L'apocalittica Tempesta Lothar del 26 dicembre 1999

Sono passati 21 anni da quando una violenta tempesta colpì la Francia, causando ingenti danni in tutto il Paese. Guarda il documentario in cui gli esperti e gli scienziati esaminano cosa è accaduto.

Dicembre 1999, i francesi s’apprestano a celebrare il Natale. Ma un autentico cataclisma sta per rovinare la loro festa. A qualche ora di intervallo l’una dall’altra, due tempeste eccezionali chiamate Lothar e Martin, colpiscono la Francia e l’Europa facendo una strage: muoiono 140 persone e sono migliaia i feriti. Un’apocalisse, una catastrofe fuori controllo. A distanza di 21 anni da quel terribile giorno, guarda senza pubblicità su Dplay Plus la puntata di Ingegneria fuori controllo dedicata alla Tempesta Lothar in cui gli esperti e gli scienziati esaminano cosa è accaduto.

 

INGEGNERIA FUORI CONTROLLO: TEMPESTA LOTHAR. GUARDA IL VIDEO 

 

È il 24 dicembre 1999, il mondo intero freme in attesa del nuovo millennio. Tra paure e speranze per l’avvento del 2000, nessuno immagina quello che sta per avvenire. No, non il Millennium bug ma un mostro che si sta per manifestare in altre forme. In Francia l’inverno ha portato come sempre venti fortissimi, non è una sorpresa. Così come sono attese tre o quattro tempeste che ogni anno fanno capolino sul suolo transalpino. Intanto a Tolosa, nel Centro Nazionale di Ricerca sulla Meteorologia, sede di Meteo France, si lavora come sempre senza sosta. Non sono ammesse pause, gli esperti delle previsioni lavorano 24 ore su 24. Nel dicembre del 1999 Jean-Marie Carrier è di servizio qui come Responsabile delle previsioni areonautiche. E qui c’è un macchinario fuori dal comune chiamato VPP, un calcolatore super potente in grado di incrociare i dati meteo di tutto il pianeta e di effettuare calcoli molto complessi che portano poi alle previsioni. Gli studiosi si basano su questi calcoli per redigere i bollettini meteo. Eppure il potentissimo super calcolatore sta sottovalutando un fenomeno in avvicinamento

 

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La macchina prevede venti nell’ordine dei 150 km/h, ma sarà invece una delle tempeste più potenti nella storia della meteorologia francese. Lungo le coste transalpine la situazione è ancora perfettamente sotto controllo e tutto sembra normale. Al largo però le condizioni climatiche sono eccezionali. Nell’Atlantico settentrionale un fenomeno acquista potenza: è il jet stream, un flusso d’aria molto veloce che si trova a grande altezza. Una corrente che dall’America del Nord va verso l’Europa sorvolando tutto l’Oceano Atlantico. Il jet stream nasce dall’incontro di aria gelida che scende dal Polo Nord con l’aria calda proveniente dall’Equatore. La sua velocità normale sarebbe di 200 km/h, ma alla fine del 1999 è di gran lunga superiore: 400 km/h con punte superiori ai 500, una velocità da record. Valori mai osservati prima di allora. Al di là dell’intensità, la vera anomalia è un’altra: la direzione del jet stream. Invece di dirigersi verso l’Europa del Nord, nel dicembre del 1999 si dirige direttamente verso le coste francesi. Ripercorri quanto successo guardando senza pubblicità su Dplay Plus la puntata di Ingegneria fuori controllo dedicata alla Tempesta Lothar.

 

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