Il Ponte del Beipanjiang, il più alto al mondo

Il 10 settembre 2016 veniva completato il Ponte del Beipanjiang, in Cina, il più alto del mondo. Come hanno fatto gli ingegneri a sfidare i mortali pendii? La risposta è nello speciale disponibile su discovery+.

Il ponte del Beipanjiang, in Cina, è il più alto del mondo e attraversa un abisso alto 500 metri. Come hanno fatto gli ingegneri a sfidare i mortali pendii? Rispondiamo a questa domanda grazie alla puntata di Ingegneria impossibile dedicata proprio a questa incredibile infrastruttura

 

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Un’enorme spaccatura della superficie terrestre profonda 565 metri. Questa immensa fenditura ha separato per secoli la cittadina di Duge nel Guangzhou e la cittadina di Puli nello Yunnan, in Cina, producendo effetti devastanti sulla comunità. In questa regione vivono quasi 36 milioni di persone tra cui moltissimi agricoltori che hanno sempre incontrato enormi difficoltà per portare le merci fuori dalla regione e venderle. Il motivo? Le strade tortuose e le vallate quasi impossibili da raggiungere. Ed ecco spiegato il motivo per cui questa sia una delle zone più povere della Cina. Una soluzione si è dunque resa assolutamente necessaria, nonostante la fenditura di 500 metri rendesse complicato qualsiasi discorso. Nessuno aveva infatti mai realizzato un ponte su uno strapiombo simile. Ma d'altronde attraversare i canyon è sempre stato molto complicato.  

 

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Basti pensare che nel II secolo a. C. se si percorreva l’himalayana Via della Seta, servivano cento tornanti per scendere il versante della montagna. Ancora oggi è una soluzione molto insidiosa per le automobili. Nel 1936 l’ingegnere James Carren, ispirandosi ai montacarichi per banane, ideò la prima seggiovia. Ottima per gli sciatori, ma non per le macchine. Nel 1974 Evel Knievel tentò di attraversare il canyon sul fiume Snake con un razzo ma non andò come sperava. Ma torniamo in Cina dove la soluzione che gli ingegneri cinesi hanno escogitato è stata sbalorditiva e ha portato alla nascita del Beipanjiang Bridge, che con un piano stradale a 565 metri dal suolo è il ponte più alto del mondo. Con una lunghezza di 1300 metri è anche uno dei ponti strallati più lunghi del pianeta. E pensare che sembrava impossibile costruirne uno in questa zona. La struttura del ponte comprende una coppia di enormi piloni in cemento armato, il più alto raggiunge i 269 metri. L’impalcato realizzato con 20mila tonnellate di acciaio è lungo come cinque Titanic. È così alto che sotto potrebbe ospitare perfino il One World Trade Center di New York. L’impalcato è sostenuto da 400 km di cavi ancorati ai piloni, sufficienti per collegare le città di Londra e Amsterdam. Insomma, qui l’odierna ingegneria ha spostato in avanti i limiti di ciò che è realizzabile. Ma riavvolgiamo il nastro e vediamo come sia stato possibile dar vita a un'opera simile grazie allo speciale disponibile su discovery+

 

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