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Guglielmo Marconi brevetta la radio: era il 1897

Il 2 luglio 1897 il 23enne Guglielmo Marconi scolpiva il suo nome nella storia ottenendo a Londra il brevetto per la sua radio.

Il 2 luglio 1897 il nome di Guglielmo Marconi viene impresso per sempre nella storia. L’allora 23enne italiano otteneva infatti a Londra il brevetto per la sua trasmissione telegrafica senza fili, quella che poi sarebbe stata conosciuta al mondo come radio. Fu un giorno che cambiò radicalmente il corso degli eventi, permettendo all’uomo di fare un salto nel futuro nel campo delle telecomunicazioni e consentendo alle notizie di iniziare a circolare in tempo reale. 

Marconi andò fino a Londra per ottenere il brevetto dopo che in Italia era stato liquidato come "pazzo" e gli era stato rifiutato un finanziamento. L’errore di Pietro Lacava, a quel tempo Ministro delle Poste e Telegrafi nel Governo Crispi, fu imperdonabile. 

Ma per Marconi, i cui esperimenti avevano preso inizio nel 1982, da quel giorno non fu tutto rose e fiori. Al contrario, fu coinvolto in una diatriba senza fine per essere riconosciuto come inventore della radio. A contendergli questo ruolo fu il serbo Nikola Tesla (su Dplay puoi guardare tutti gli episodi di Tesla e il raggio della morte), fisico e ingegnere elettrico che ebbe il merito di sfruttare le onde elettromagnetiche per una trasmissione a distanza. 

Guglielmo Marconi e la disputa per essere riconosciuto "inventore della radio"

Marconi dal canto suo negò sempre di aver letto gli studi di Tesla, affermando di essersi ispirato ai fisici Augusto Righi e Rudolph Hertz. Nel 1911 - due anni dopo essere diventato il primo italiano a vincere il Premio Nobel per la Fisica - la High Court inglese riconobbe Marconi come inventore della radio, ma nel 1934 la Corte Suprema degli Stati Uniti (con una sentenza ritenuta valida solo su territorio statunitense) reputò i brevetti di Tesla fondamentali per la nascita della radio. Insomma, ad oggi la paternità di quella creazione resta ancora argomento di discussione.

Gli sgangherati seguaci di Marconi

Anche ai giorni nostri c'è chi ha provato a vestire i panni dell'inventore senza troppo successo. Parliamo dei protagonisti dell'episodio 10 della seconda stagione di Te l'avevo detto, che potete rivedere su Dplay

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