L'abbattimento del volo Malaysia Airlines 17: era il 17 luglio 2014

Sette anni fa il Boeing 777 della Malaysia Airlines fu abbattuto nei cieli sopra il Donbas: morirono tutte le 298 persone a bordo. Ricostruiamo quanto successo.

Sette anni. Tanti ne sono passati da quel 17 luglio 2014, giorno in cui il Boeing 777 della Malaysia Airlines partito da Amsterdam e diretto a Kuala Lumpur è stato abbattuto nei cieli sopra il Donbas. A bordo, tra passeggeri e membri dell’equipaggio, c’erano 298 persone: non è sopravvissuto nessuno. Un mese dopo questa immane tragedia le autorità investigative dei Paesi Bassi, della Malaysia, dell’Australia, del Belgio e dell’Ucraina hanno avviato delle indagini per capire con esattezza quanto successo, mentre a marzo del 2020 ha preso il via il processo in Olanda. Secondo quanto raccolto dalla squadra investigativa internazionale, il Malaysia Airlines 17 è stato abbattuto da un missile del sistema “Buk”, registrato con la 53ª brigata missilistica antiaerea delle Forze Armate della Federazione Russa, di stanza a Kursk. Il missile è stato lanciato da Snizhne, una piccola città autoproclamatasi Repubblica Popolare di Donetsk e controllata dai ribelli separatisti filo-russi.

 

L'ABBATTIMENTO DEL VOLO MALAYSIA AIRLINES 17: ERA IL 17 LUGLIO 2014 

 

Prima di essere abbattuto, mentre si trovava a oltre 10mila metri di altitudine, il volo MH17 è stato dirottato di 37 chilometri rispetto alla rotta iniziale a causa delle condizioni metereologiche. Alle 16:20 locali è stato colpito e abbattuto da un missile lanciato dal “Buk”. L’onda d’urto ha provocato il distaccamento della cabina di pilotaggio e di una parte della classe business della cabina passeggeri. Il resto dell’aereo è rimasto in volo per circa 8 chilometri prima che si staccasse la parte posteriore della fusoliera e precipitasse in un’area di più di 15 chilometri quadrati. I soccorritori hanno potuto accedere al luogo del disastro solo tre giorni dopo lo schianto. Per questo crimine sono finiti a processo tre cittadini russi e uno ucraino. Il nome di spicco è quello di Igor Girkin (Strelkov), ex “ministro della difesa” della cosiddetta “DPR”.  

 

CRONACA DI UN DISASTRO: GUARDA ORA SU DISCOVERY+ 

 

Poi sono stati processati anche Sergei Dubinskiy, maggiore generale dell’esercito russo che era a capo dell’intelligence nei territori ucraini occupati dalla Russia, e il suo subordinato ucraino Leonid Kharchenko. E tra i sospettati c’è Oleg Pulatov, anch’esso subordinato di Dubinsliy. Il mandato d’arresto nei confronti di Kharchenko, accusato per l’istituzione di un gruppo terroristico, è stato emesso nel 2015. Dal canto suo la Russia si è sempre professata innocente, non ha consegnato gli incriminati del processo e non ha mai accettato i risultati delle indagini svolte dalla Squadra internazionale congiunta sull’abbattimento del Boeing 777 della Malaysia Airlines. Nel frattempo le famiglie delle 298 vittime stanno portando avanti dei ricorsi individuali per ottenere giustizia e verità.

 

ATTIVA ORA DISCOVERY+ 

 

***

Scopri discovery+, il servizio a pagamento che ti permette di guardare il meglio dei contenuti Discovery, in esclusiva e in anticipo rispetto alla TV. Con discovery+ avrai l’intero catalogo senza pubblicità, e potrai guardare i tuoi programmi preferiti dove vuoi e quando vuoi. Provalo subito!

Il Codice del Boss: guarda tutte le clip

I più visti su DMAX Discovery+